La sfida quotidiana del nostro gruppo è interpretare in senso compiuto il concetto di “presa in carico” delle persone più deboli e quindi indirettamente del territorio in cui operiamo e di cui facciamo parte. Lo stare insieme, il modo e la qualità del vivere nella Castellana è il risultato dell’insieme delle relazioni che si intrecciano al suo interno e delle relazioni che il territorio sa intrattenere con l’esterno. Facendo il nostro lavoro noi miglioriamo, magari di una sola virgola, la qualità della vita di tutto il territorio. O almeno questa è la nostra missione.
Il lavoro di questi anni non può essere raccontato solo con le parole. Serve misurare l’impatto sociale, attraverso indicatori qualitativi e quantitativi che permettano di valutare l’efficacia e l’efficienza delle nostre azioni. È difficile trovare un unico parametro trasversale applicabile per giudicare gli outcome prodotti da imprese sociali diverse. Ma di sicuro valutare l’impatto sociale permette di avere una maggiore trasparenza anche sulle diverse ricadute dell’attività d’impresa. Ed è dalla trasparenza che può nascere la fiducia.

Noi abbiamo scelto di analizzare alcune tra le componenti dell’impatto sociale generato dalle cooperative sociali della rete del Consorzio In Concerto, quelle che riteniamo più importanti. E abbiamo deciso di affidare il compito all’Istituto Euricse per avere un occhio esterno sulla nostra organizzazione.

Leggi i risultati della ricerca direttamente da qui: report-impatto-sociale